Dalla Kenjutsu al Kendo: il passaggio storico dalla tecnica alla Via della spada
Il passaggio dalla Kenjutsu (剣術) al Kendo (剣道) non può essere attribuito a un unico anno preciso. Si tratta di una trasformazione graduale avvenuta tra la fine del periodo Edo e l’epoca moderna.
1. Dal Kenjutsu al Keiko con lo shinai
Durante il periodo Edo, soprattutto dalla seconda metà del XVIII secolo, all’interno delle scuole tradizionali di spada si svilupparono sempre più gli allenamenti con shinai (竹刀) e bōgu (防具).
Questo rappresentò un cambiamento fondamentale:
- dal combattimento reale con la spada;
- a un metodo di allenamento sicuro, finalizzato allo sviluppo tecnico e spirituale del praticante.
La pratica della spada non era più soltanto un mezzo per vincere uno scontro, ma diventava un percorso di perfezionamento personale.
2. Dalla “Kenjutsu” alla “Kendo”
Dopo la Restaurazione Meiji, il termine kenjutsu rimase ancora quello più utilizzato.
Nel 1895 fu fondata la Dai Nippon Butoku Kai (大日本武徳会), con lo scopo di preservare e organizzare le arti marziali giapponesi.
Nel 1912 fu stabilita la Nihon Kendo Kata (日本剣道形), un momento importante nella definizione di un patrimonio comune della spada giapponese.
Il passaggio ufficiale dal termine kenjutsu al termine kendo avvenne nel 1919 (Taishō 8), quando il concetto di dō (道, Via) venne adottato per sottolineare che la pratica della spada non era più considerata solamente una tecnica di combattimento, ma un percorso di formazione dell’uomo.
In altre parole:
Kenjutsu (剣術)
→ tecnica della spada, metodo per utilizzare la spada.
Kendo (剣道)
→ Via della spada, attraverso la quale si ricerca la formazione del carattere.
3. Il Kendo non nacque improvvisamente nel 1919
È importante comprendere che nel 1919 non avvenne una rottura completa con il passato.
Già nelle scuole tradizionali del periodo Edo erano presenti elementi che oggi consideriamo fondamentali nel Kendo:
- il rispetto del maestro e del compagno;
- il valore della disciplina;
- la ricerca del miglioramento personale;
- la relazione tra tecnica e formazione spirituale.
Il Kendo moderno è quindi il risultato di una lunga evoluzione:
Kenjutsu (剣術)
↓
Gekken / Gekiken (撃剣)
→ pratica con shinai e bōgu
↓
Kendo (剣道)
→ la tecnica della spada trasformata in Via di formazione.
4. Il significato dello shinai nel Kendo moderno
Questa evoluzione storica è importante per comprendere anche il significato attuale dello shinai.
Lo shinai non è una katana reale e il Kendo non è un combattimento finalizzato a uccidere l’avversario.
Per questo motivo il regolamento parla di:
Yūkō datotsu (有効打突)
→ colpo valido
e non di “taglio” (kiru, 切る).
Tuttavia, lo shinai non deve essere considerato semplicemente un bastone utilizzato per colpire.
Nel 1975 la All Japan Kendo Federation (全日本剣道連盟) ha stabilito il principio:
「剣道は剣の理法の修錬による人間形成の道である」
“Il Kendo è una Via di formazione dell’essere umano attraverso la pratica della legge della spada.”
Successivamente, nel 2007, nelle linee guida per l’insegnamento del Kendo (剣道指導の心構え), è stato espresso il concetto:
「竹刀という剣」
“Lo shinai come spada”.
Questo non significa che lo shinai sia fisicamente una katana, ma che deve essere utilizzato secondo la logica della spada giapponese:
Ken no rihō (剣の理法)
→ la legge, il principio della spada.
Pertanto si può dire:
Lo shinai non è la katana stessa, ma è una “spada” che contiene e trasmette la logica della katana.
Conclusione
La trasformazione dalla Kenjutsu al Kendo rappresenta quindi un cambiamento fondamentale:
non l’abbandono della spada tradizionale, ma la sua trasformazione da tecnica di combattimento a Via di formazione dell’uomo attraverso la pratica della spada.
Il Kendo moderno vive proprio in questo equilibrio:
- la forma esteriore è quella di un combattimento con lo shinai;
- il principio interiore rimane quello della spada giapponese.
La spada, quindi, non è soltanto uno strumento per affrontare un avversario, ma un mezzo attraverso il quale il praticante ricerca disciplina, consapevolezza e crescita personale.
Masafumi Katsukawa
